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Venerdì 05 Marzo 2010 00:57 |
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Questa associazione è nata dall’idea di un gruppo di amici, per ricordare il nostro amico Adriano Steccato da noi tutti detto “Camacho”, prematuramente scomparso a seguito di un incidente stradale, lasciando in ognuno di noi un vuoto profondo.
L’associazione è apolitica, apartitica, si basa sul volontariato ed è aperta a chiunque ne voglia far parte.
L’unico scopo è ricordare il nostro amico “Camacho” e l’eventuale ricavato sarà devoluto in beneficenza. Questo gruppo di amici l’anno successivo alla scomparsa si è riunito in un comitato ed ha organizzato un concerto con i Nomadi dei quali Adriano era un grande fan, e l’hanno denominato “concerto per un amico”. Visto il successo insperato (c’e stata infatti la partecipazione di c.a. 5000 persone e siamo riusciti a donare c.a € 19000), abbiamo deciso di non disperdere il potenziale umano e di solidarietà che si era creato ed abbiamo quindi costituito il giorno 06 marzo 2001 l’Associazione Concerto per un Amico, associazione senza fini di lucro con le caratteristiche sopra citate. Nel corso delle varie edizioni si sono susseguiti vari artisti: Nella prima come già detto con i Nomadi abbiamo fatto c.a. 5000 persone e donato c.a.€ 19000. Nella seconda edizione ha partecipato Edoardo Bennato registrando la presenza di c.a. 5500 persone e donando c.a.€ 15500. Nella terza edizione abbiamo chiamato i Negrita con un riscontro di pubblico di c.a. 3500 persone ed abbiamo donato c.a.€ 11800. Nella quarta edizione, con la PFM, abbiamo registrato 2042 presenze donando c.a. € 10000, per un totale complessivo di € 56300 nei soli primi quattro anni.
Questo risultato ci ha dato la forza di continuare ad impegnarci per l'organizzazione annuale del Concerto e di numerose attivita' parallele. L'Associazione si prefigge inoltre di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della sicurezza stradale. Abbiamo partecipato nell’ottobre del 2001 con l’associazione Vittime della strada ad un convegno alla Camera dei Deputati a Roma dal titolo “ l’insicurezza stradale”, nel corso del quale siamo venuti a conoscenza di varie realtà che si occupano di questa problematica, tra queste la Fondazione Luigi Guccione con la quale abbiamo partecipato nell’ottobre del 2002 nella Sala dei Cinquecento a Firenze ad un altro convegno dal tema “ Modernità e diritti. La tutela delle vittime”. Abbiamo contribuito con queste associazioni a far si che venissero proclamati rispettivamente gli anni 2003 e 2004 come anno europeo e mondiale per la sicurezza stradale.
Il giorno 7 aprile 2004 abbiamo partecipato alla giornata mondiale sulla sicurezza stradale all’ex caserma Cadorna di Arezzo organizzata dall’ACI .
Le attivita' proseguono con entusiasmo e impegno anno dopo anno. Continuate a seguirci e a sostenerci!
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